le foreste di ali

L’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, consapevole dell’importanza di adottare scelte improntate a una sempre maggiore sostenibilità, intende dare un proprio contributo per il futuro dando vita al progetto LE FORESTE DI ALI con l’obiettivo di creare un impatto ambientale, ma anche sociale ed economico/occupazionale e sensibilizzare e coinvolgere tutti i soci sulle tematiche della sostenibilità ambientale.

L’iniziativa “Le Foreste di ALI” è stata sviluppata nell’anno che segna l’inizio del decennio dedicato al Ripristino dell’Ecosistema voluto dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030.

In collaborazione con zeroCO2, pianteremo mille alberi: meli, ciliegi, albicocchi, ulivi, melograni, corbezzoli, e altre varietà locali che saranno messe a dimora in nove località sparse per il Paese, da Nord a Sud.

Grazie alla collaborazione con diverse cooperative agricole e sociali, svilupperemo progetti che vanno oltre la semplice operazione di messa a dimora di nuovi alberi. Ogni albero è pensato e selezionato per prendere parte ad un ecosistema naturale, grazie alla progettazione e all’implementazione di pratiche agricole sostenibili ed ecologiche, capaci di rendere concreto il difficile equilibrio tra uomo e natura.

Per ogni località abbiamo sviluppato un progetto unico, in grado di rispondere alle specifiche esigenze territoriali e sociali dell’area: dalla valorizzazione di terreni confiscati alla criminalità organizzata e di aree soggette a desertificazione, fino alla creazione di veri e propri modelli di progettazione e implementazione di pratiche agricole sostenibili.

E non sarà solo l’Associazione a dare il proprio contributo, anche i singoli soci potranno essere parte attiva del progetto prenotando – entro il 16 agosto p.v. – l’acquisto di ulteriori alberi a un prezzo calmierato grazie al contributo dell’Associazione.

I soci che prenoteranno un loro albero, oltre al codice associato alla propria pianta, riceveranno – sino ad esaurimento – anche un codice associato ad una delle piante dell’Associazione.

Ogni albero infatti sarà tracciato attraverso l’innovativa tecnologia di tracciamento CHLOE, l’esclusiva web app di zeroCO2, che identifica ogni pianta con un codice univoco, permette di conoscerne la geolocalizzazione e di monitorarne la crescita.

LE FORESTE DI ALI

LE FORESTE DI ALI vede il coinvolgimento di tutti i Consigli Territoriali, attraverso l’organizzazione di eventi che avranno luogo nell’autunno, momento più indicato per piantare gli alberi, nel rispetto della stagionalità e del ciclo della natura.

I soci e le loro famiglie avranno la possibilità di piantare almeno un albero nella località a loro più vicino e di sentirsi così parte attiva del progetto. “Sporcarsi le mani” posando un albero a terra e condividere questo momento con altre persone è un gesto simbolico, che rappresenta l’importanza delle piccole azioni di ognuno nella creazione di un futuro sostenibile.

Proprio le persone sono al centro del progetto, così come nell’attività quotidiana dell’Associazione. Ogni cooperativa coinvolta, infatti, basa il proprio lavoro su finalità di tipo sociale. Gli alberi che pianteremo saranno in grado di offrire con i loro frutti un sostegno concreto alle diverse attività: dall’accoglienza e reinserimento lavorativo di persone con difficoltà o con passati complicati, alle attività formative e progetti di educazione. Migranti, disabili, ex-tossicodipendenti, bambini, sono moltissime le persone che avranno un beneficio a lungo termine dalla realizzazione di questo progetto.

Vuoi aggiungere un tuo albero al progetto Le Foreste di ALI?

Dove si trovano le Foreste di ALI?

Guarda sulla mappa dove saranno piantati gli alberi

chi sono i Partner del progetto

Il progetto supportato da ALI contribuirà alla piantagione, in prevalenza, di nuovi alberi da frutto, i quali andranno ad integrare le attività legate all’agricoltura sociale delle nove cooperative coinvolte.

Soulfood Forestfarms – Milano – Lombardia

Soulfood Forestfarms Hub Italia nasce a Milano come acceleratore  per la rigenerazione socio ambientale e lavora con gli agricoltori locali con l’obiettivo di favorire e supportare la transizione delle aziende agricole alle pratiche rigenerative. L’azione principale è la promozione di un sistema di agroforestazione rigenerativa, volto alla protezione, alla cura e alla tutela della biodiversità, elemento centrale del funzionamento della terra.

La Piemontesina – Torino, Chivasso – Piemonte

La Piemontesina oltre ad essere una fattoria, è anche il primo Agriasilo di Italia; è nata tra il 1982 e il 1984, accanto all’ex tenuta sabauda “La Mandria” di Chivasso in Piemonte.
Le attività educative si realizzano attraverso percorsi didattici innovativi incentrati sul ritorno alla natura, al contatto con la terra, gli alberi, gli animali e le stagioni. Questo approccio aiuta a stimolare la riflessività ed i tempi di elaborazione e a prevenire disturbi sempre più diffusi anche nella prima infanzia, come la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, la depressione, la violenza, l’obesità e l’anoressia infantile.

La Tabacca – Genova – Liguria

L’azienda agricola la Tabacca si trova sulle alture di Genova, a Voltri – frazione Fabbriche di San Bartolomeo, in zona Ravin nel luogo chiamato Pian di Costa. È un’azienda agricola ecologica sociale che è riuscita ad integrare l’approccio ecologico con i valori della solidarietà, della cooperazione, dell’integrazione delle fragilità umane, tramite progetti di agricoltura sociale.
Fin dalla sua nascita nel 2001, La Tabacca ha voluto sperimentare tecniche, approcci e metodologie volti a realizzare un progetto che coniugasse protezione della natura, esperienza e valorizzazione delle conoscenze e competenze umane, e formazione ecologica.

Inserita nel territorio e nella valle, ha saputo costruire negli anni reti autentiche e attive con le famiglie, la società civile e la pubblica amministrazione. Valori fondamentali per l’azienda sono l’accettazione della diversità in ogni forma, di nazionalità, di genere, di età per costruire una società equa, solidale che sia da stimolo anche per le generazioni future.

Fattoria Massignan – Vicenza – Veneto

La Fattoria Massignan è un’azienda agricola biologica e fattoria didattica sociale, immersa nella campagna di Brendola in provincia di Vicenza, attiva nella coltivazione biologica, di viti ortaggi.
Tra gli obiettivi primari della Fattoria vi è quello di generare accoglienza ed inclusione sociale, attraverso l’attivazione di progetti sociali, inserimenti lavorativi, stage e tirocini rivolti a persone svantaggiate. L’idea è che ognuno, con le proprie capacità e competenze, è utile e partecipa alla produzione e realizzazione di prodotti sani e genuini.
All’interno della Fattoria, vengono inoltre realizzate attività didattiche e laboratori con le scuole legate alle coltivazioni e alla cura degli animali e al concetto di diversità.

Cooperativa DoMani – Bologna – Emilia Romagna

La Cooperativa Sociale Domani nasce nel 2017 con l’intento di realizzare progetti di accoglienza e integrazione sociale per richiedenti asilo, in collaborazione con l’Ordine dei Servi di Maria, i quali hanno dato a disposizione gli spazi e le strutture del territorio dell’Eremo di Ronzano, sito nei primi colli bolognesi.
In questo contesto, a partire dal 2020, nascono i progetti di affittacamere turistico sociale e di agricoltura sociale, quest’ultimo col doppio intento di
• creare inserimento lavorativo per fasce deboli;
• mantenere vivo e produttivo tutto l’ambiente verde-agricolo presente all’Eremo di Ronzano.

La Semente – Spello – Umbria

La Semente è una cooperativa agricola sociale che porta avanti l’attività produttiva in campo agricolo, servizi occupazionali a soggetti svantaggiati e percorsi didattici.
Inoltre, ospita il primo centro diurno per giovani adulti autistici, una struttura terapeutico riabilitativa nata dalla collaborazione costruttiva tra l’associazione ANGSA Umbria Onlus e l’Assessorato alla Sanità della Regione Umbria.

Agricoltura Capodarco – Roma – Lazio

Agricoltura Capodarco è una cooperativa sorta intorno ad un piccolo nucleo di soci della Comunità Capodarco di Roma, è divenuta negli anni parte integrante del tessuto sociale e produttivo della zona a sud di Roma.
L’impegno quotidiano della Cooperativa è sostenuto dall’adesione a due principi fondamentali, centralità della persona e rispetto dell’ambiente, che insieme orientano l’attività prevalente di Agricoltura Capodarco a sostegno delle persone in condizione di disagio, sostenendole attraverso la costruzione di percorsi di inclusione sociale e di integrazione lavorativa. Nell’organico della Cooperativa sono, infatti, presenti soci-lavoratori con disabilità psico-fisiche, in situazione di disagio sociale, nonché lavoratori extracomunitari regolarmente assunti. Si tratta, in altri termini, della realizzazione di attività socio-riabilitative, di percorsi formativi e di inserimento lavorativo, di attività educativo-didattiche, di iniziative di animazione territoriale, della promozione di comportamenti orientati al consumo responsabile, alla tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale.

Fondazione Città della Pace – Potenza – Basilicata

La Fondazione, tramite il supporto di ALI, metterà a dimora degli alberi da frutto, al fine di realizzare un progetto sperimentale per l’inserimento lavorativo dei rifugiati ospitati nei propri progetti di accoglienza. Questo progetto prevede sia le attività di coltivazione delle piante sia la successiva trasformazione dei frutti.
La Fondazione della Città della Pace per i Bambini Basilicata nasce da un’idea di Betty Williams, premio Nobel per la pace, che nel 2003, durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo a Scanzano Jonico (MT), decise di intervenire per un utilizzo alternativo di questo territorio.

Orti del Mediterraneo – Catania – Sicilia 

La fattoria sociale “Orti del Mediterraneo” della cooperativa Energ-Etica Catania nasce nel 2017 nel Comune di Misterbianco in un bene confiscato alla criminalità organizzata. E’ un “parco tematico inclusivo”, aperto ai cittadini, alle scolaresche e ai ricercatori, integrato con un’attività agricola di produzione, di trasformazione e commercializzazione di prodotti con marchio etico e biologico.
La fattoria organizza percorsi didattici rivolti alle scuole, laboratori sociali in orticoltura per giovani affetti dallo spettro autistico e offre corsi su tematiche legati alla legalità, all’’uso sociale dei beni confiscati alla mafia, consumo critico e educazione ambientale.