Che cos’è una strategia di sostenibilità
Una strategia di sostenibilità è un piano d’azione a lungo termine che definisce come un’organizzazione intende raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità. Riguarda l’intera azienda: persone, processi, risorse e stakeholder.
Non basta elencare iniziative su energia, rifiuti o comunità locali. Una strategia efficace prevede anche come misurare e rendicontare i risultati rispetto agli obiettivi, così da correggere la rotta e comunicare i progressi in modo verificabile.
Prima di scrivere il piano servono due cose distinte, che spesso vengono confuse: la visione, cioè come vorresti che fosse l’azienda in un futuro ideale, e gli obiettivi, cioè i traguardi concreti, con scadenze e metriche, che portano verso quella visione.
Obiettivi SMART: come scriverli
Un obiettivo di sostenibilità è una dichiarazione chiara e misurabile di ciò che l’organizzazione intende raggiungere. La guida usa il metodo SMART:
- Specific: risponde a chi, cosa, quando, dove e perché. Non «vogliamo ridurre i rifiuti», ma «entro il 2025 ridurremo del 20% il volume dei rifiuti plastici dei nostri imballaggi».
- Measurable: richiede un indicatore che permetta di misurare i progressi in modo oggettivo.
- Achievable: ambizioso ma raggiungibile con le risorse e le competenze disponibili.
- Relevant: coerente con la missione e i valori dell’azienda.
- Time-bound: ha una scadenza entro cui verificare il risultato.
Gli obiettivi si fissano dopo un assessment del punto di partenza: inventario delle risorse usate, valutazione degli impatti, ascolto degli stakeholder e analisi della conformità alle norme.
dei consumatori è disposto a pagare un prezzo premium per prodotti o servizi sostenibili.
Fonte: Indagine McCann WG, UM e Initiatives, 2023Dal piano all’azione, in cinque fasi
Una volta definiti visione e obiettivi, la guida propone cinque fasi per trasformarli in un piano strategico che regge nel tempo.
- Piano strategico: un documento che elenca le azioni necessarie, le risorse e le iniziative da avviare, ciascuna collegata a un obiettivo SMART.
- Coinvolgimento delle parti interessate: dipendenti, clienti e fornitori partecipano alla stesura: il piano diventa più realistico e trova più sostegno quando va attuato.
- Iniziative specifiche: progetti di efficienza energetica, riduzione delle emissioni, gestione dei rifiuti e altre azioni mirate.
- Assegnazione delle risorse: linee guida chiare su risorse finanziarie, umane e tecnologiche.
- Monitoraggio e revisione: KPI valutati con regolarità, ad esempio la quota di rifiuti riciclati sul totale o le certificazioni ottenute, per adattare il piano strada facendo.
