Che cos’è la carbon footprint di un’azienda
La carbon footprint, o impronta di carbonio, di un’azienda è la quantità totale di gas serra emessi direttamente o indirettamente dalle sue attività: uso di energia, trasporti, produzione di materiali, gestione dei rifiuti. Si esprime in CO2 equivalente (CO2e), un’unità che permette di confrontare gas diversi e di vedere dove si concentra l’impatto lungo la catena del valore.
Lo strumento per misurarla è l’inventario delle emissioni GHG. Serve a quattro cose: individuare le fonti principali per ridurle in modo mirato, far emergere le inefficienze della filiera, ottenere una certificazione secondo gli standard ISO e comunicare i risultati con dati alla mano.
La guida segue l’approccio LCA (Life Cycle Assessment), che guarda all’intero ciclo di vita: non solo le emissioni delle operazioni interne, ma anche quelle legate ai fornitori, alla produzione dei materiali e all’uso finale dei prodotti.
Prima del calcolo: definire i confini
Il primo passaggio non è raccogliere dati, ma decidere quali emissioni entrano nel conto. La guida lo scompone in tre livelli.
- Confini del sistema: stabiliscono quali emissioni saranno incluse nel calcolo e quale sarà l’ambito di rendicontazione.
- Confini di organizzazione: delimitano le operazioni da considerare, secondo il criterio del controllo (operativo o finanziario) o della quota di partecipazione (equity share), che porta nel conto anche affiliate e joint venture.
- Confini di rendicontazione: un’analisi di significatività pesa ogni fonte per quantità di emissioni, incidenza sul totale, accessibilità e accuratezza dei dati, e decide cosa entra nel rendiconto pubblico.
ISO 14064-1 e GHG Protocol: due modi di contare
Le due norme tecniche di riferimento classificano le stesse emissioni in modo diverso. Conoscerle entrambe evita confusioni quando si leggono report diversi o si risponde alle richieste di clienti e investitori.
ISO 14064-1: sei categorie
La categoria 1 raccoglie le emissioni dirette: combustione di combustibili fossili, processi industriali, emissioni fuggitive come le perdite di gas refrigeranti. Le categorie da 2 a 6 coprono le indirette: energia acquistata, trasporti, beni e servizi utilizzati, beni e servizi venduti, altre fonti.
GHG Protocol: tre Scope
Lo Scope 1 comprende le emissioni dirette, lo Scope 2 quelle indirette legate all’acquisto di energia, lo Scope 3 tutte le altre emissioni indirette della catena del valore, suddivise a loro volta in 15 sottosezioni.
