Che cosa rende un credito nature-based
Un credito di carbonio è un’unità certificata di riduzione o rimozione di una tonnellata di CO2, o di un gas serra equivalente. È nature-based quando nasce da un progetto che protegge, ripristina o migliora un ecosistema naturale. La maggior parte dei crediti di carbonio proviene proprio da progetti basati sugli alberi.
Gli approcci principali sono tre:
- REDD+: evita il disboscamento di foreste a rischio. Richiede stime complesse del «business as usual», cioè di cosa sarebbe successo senza il progetto.
- ARR (afforestazione, riforestazione, rivegetazione): pianta nuovi alberi e genera crediti di pura rimozione, perché ogni albero sequestra CO2 mentre cresce.
- IFM (gestione forestale migliorata): prende foreste degradate e le gestisce per una rigenerazione controllata, generando crediti sia da assorbimento sia da emissioni evitate. Anche in Italia è un’occasione per riqualificare i boschi locali.
Gli alberi per il clima: forza e limiti
Scegliere un credito forestale significa puntare su un sistema vivo. Nella guida mettiamo in fila, senza sconti, che cosa le foreste sanno fare e dove sono esposte.
Punti di forza
Le foreste in crescita possono superare le 25 tonnellate di CO2 assorbite per ettaro ogni anno; nel lungo periodo la media globale è di 7-10. E piantare o proteggere alberi è alla portata di molti, ovunque.
Punti di debolezza
Gli alberi impiegano anni per stoccare carbonio. Incendi più intensi e frequenti, deforestazione e gestione inadeguata possono comprometterne la durata: senza tutela, il carbonio stoccato è a rischio.
zeroCARBON: un caso concreto
Nella guida raccontiamo il nostro progetto. zeroCARBON nasce nel 2020 nel dipartimento del Petén, in Guatemala, per riforestare la foresta pluviale tropicale con specie autoctone, seguendo un piano di rigenerazione naturale assistita. È il primo progetto certificato Plan Vivo in Guatemala, con la versione V5 dello standard.
Piccoli agricoltori e cooperative locali partecipano direttamente alle decisioni. Ed è qui che si vedono i co-benefici di un progetto nature-based, oltre alla CO2 rimossa: servizi di regolazione, come la protezione dell’acqua e del suolo, servizi di approvvigionamento e servizi culturali.
dei ricavi dalla vendita dei crediti di carbonio zeroCARBON viene reinvestito nelle comunità coinvolte nel progetto.
Fonte: zeroCO2, progetto zeroCARBON