Certificazione Plan Vivo: la buona pratica zeroCARBON in Guatemala
zeroCARBON è il primo progetto di carbon removal certificato di zeroCO2, avviato nel 2020 in Guatemala con l’obiettivo di produrre crediti di carbonio per il mercato volontario del carbonio (Voluntary Carbon Market). Il progetto prevede attività di riforestazione della foresta pluviale tropicale, con la piantumazione di specie autoctone come mogano (Swietenia macrophylla) e cedro rosso (Cedrela odorata), cruciali per la conservazione della biodiversità locale.
A differenza di molti progetti di compensazione, zeroCARBON adotta un approccio bottom-up che coinvolge direttamente oltre 200 piccoli agricoltori locali (209 partecipanti, secondo i dati più recenti), oltre alle comunità indigene Maya Q’eqchi’ del territorio. Il progetto è attivo in 9 dei 14 comuni del dipartimento di Petén, coinvolgendo complessivamente 46 comunità agricole locali, con una particolare attenzione alla parità di genere ed etnica: tra i partecipanti figurano gruppi Maya, Ladini e un numero crescente di migranti Q’eqchi’.
Per una spiegazione completa di cosa sia lo standard Plan Vivo, come funziona e in cosa si differenzia da Verra e Gold Standard, abbiamo dedicato una pagina di approfondimento: Plan Vivo: lo standard di certificazione per crediti di carbonio community-led.
Un progetto validato anche fuori dallo standard Plan Vivo: il Keystone badge di Earthly
Oltre alla certificazione Plan Vivo, zeroCARBON ha ottenuto anche il Keystone badge di Earthly, superando una rigorosa valutazione indipendente su carbonio, biodiversità e persone. Meno del 10% dei progetti nature-based a livello globale riesce a soddisfare questi standard — un ulteriore elemento di verifica indipendente che si aggiunge alla certificazione Plan Vivo, a conferma dell’integrità del progetto su tutti e tre i fronti: climatico, sociale e ambientale.
Ripristino ecologico e supporto concreto alle comunità
Nel modello Plan Vivo, il 60% dei ricavi generati dalla vendita dei crediti di carbonio viene condiviso con le comunità locali parte del progetto — un meccanismo che spieghiamo più nel dettaglio nella nostra pagina dedicata allo standard Plan Vivo. Il risultato è un circolo virtuoso che promuove contemporaneamente il ripristino ecologico della regione e il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali.
“Abbiamo ufficialmente ricevuto la certificazione sotto la nuova versione (V5) del Plan Vivo Carbon Standard (PV Climate) e siamo il primo progetto certificato Plan Vivo in tutto il Guatemala. La versione V5 di Plan Vivo è stata riconosciuta dall’ICROA, il principale consorzio di intermediari e acquirenti di crediti”. – Andrea Pesce, CEO & Co-founder di zeroCO2.
Per capire più a fondo come i crediti di carbonio possano sostenere lo sviluppo locale, leggi anche Promuovere lo sviluppo locale sostenibile con i crediti di carbonio.
"Il mio sogno è che i miei figli e i miei nipoti continuino a prendersi cura degli alberi."
—Mario Cac Caal, comunità di Cruce Semuy, Sayaxché
Cosa significa per le aziende che vogliono compensare le proprie emissioni
Per le aziende che stanno costruendo un percorso di carbon offsetting, la certificazione Plan Vivo di zeroCARBON garantisce che i crediti acquistati abbiano un impatto verificato e tracciabile, sia sul fronte climatico sia su quello sociale. Prima di scegliere quanti crediti acquistare, ti consigliamo di misurare la tua carbon footprint aziendale con il nostro calcolatore gratuito.
Il contesto: la deforestazione nel Petén, in Guatemala
Il progetto nasce per rispondere a un’emergenza concreta. Tra il 2001 e il 2020, il Guatemala ha perso il 20% delle proprie foreste, equivalenti a circa 1,5 milioni di ettari. L’espansione delle monocolture e dell’allevamento ha devastato ampie porzioni di territorio, spingendo molti agricoltori locali ad abbandonare le proprie terre.
zeroCARBON nasce dall’incontro diretto con le comunità del Petén e dalla consapevolezza delle sfide legate alla deforestazione, alla vulnerabilità economica e al cambiamento climatico. Da questo incontro è emerso un progetto di riforestazione capace di generare rimozione certificata di CO₂ e, allo stesso tempo, creare opportunità concrete di sviluppo locale — promuovendo istruzione, riducendo la povertà e ripristinando l’ambiente in un territorio duramente colpito.
Ad oggi il progetto copre 614 ettari, con un obiettivo di espansione a 2.400 ettari entro il 2028, per un assorbimento stimato di 560 kilotonnellate di CO₂.
Monitoraggio e integrità: come funziona il sistema MRV di zeroCARBON
Uno degli elementi che differenziano zeroCARBON da molti altri progetti di compensazione è il livello di rigore nel monitoraggio. Il progetto è supportato da un sistema strutturato di monitoraggio, reporting e verifica (MRV), conforme ai requisiti dello standard Plan Vivo, che garantisce un controllo continuo delle attività e delle performance nel tempo.
Il monitoraggio è condotto direttamente dal team locale attraverso un approccio integrato che combina rilievi sul campo, raccolta dati e tecnologie di remote sensing (il sistema dMRV satellitare di zeroCO2), permettendo di verificare lo stato delle piantagioni, la crescita della biomassa e l’evoluzione degli ecosistemi. Questo sistema consente di individuare tempestivamente eventuali criticità (incendi, malattie, abbandono delle aree di progetto) e attivare azioni correttive, assicurando che il progetto proceda secondo quanto pianificato.
Sul fronte ambientale, l’obiettivo di lungo periodo è il ripristino della fertilità e della funzionalità dei suoli, riportando i terreni a condizioni ecologiche simili a quelle originarie, precedenti allo sfruttamento intensivo per monocolture o pascolo. Le attività favoriscono il ritorno della biodiversità autoctona attraverso pratiche di rigenerazione naturale assistita (ANR), sviluppate in collaborazione con l’INAB (Istituto Nazionale delle Foreste del Guatemala).
zeroCO2 tra Italia, Africa e America Latina
zeroCO2 è una società benefit certificata B Corp che sviluppa soluzioni naturali per affrontare i cambiamenti climatici e contrastare le diseguaglianze sociali tramite la riforestazione di territori degradati. È stata fondata nel 2019 in Guatemala da Andrea Pesce e Virgilio Galicia e da allora collabora con diverse realtà per piantare alberi in varie parti del mondo, promuovendo il ripristino degli ecosistemi e sostenendo le comunità locali. Attualmente è attiva anche in Perù, Tanzania e Italia.
Per il contesto più ampio del progetto e i suoi valori, vedi la pagina zeroCARBON o l’approfondimento su zeroCARBON come progetto di carbon credit nature-based.









