Hai piantato il tuo albero. Hai contribuito a una foresta in Guatemala, in Tanzania, sulle Ande, in Amazzonia o in Italia. E adesso? Cosa succede davvero lì fuori?
Una delle domande che ci sentiamo fare più spesso è proprio questa: come faccio a sapere che il mio albero sta crescendo?
La risposta è nella nostra piattaforma (web-app) e in questo articolo ti spieghiamo esattamente come funziona il nostro sistema di aggiornamento, perché l’abbiamo costruito così, e dove trovare tutte le informazioni sui tuoi progetti.
Dove trovare gli aggiornamenti
Gli aggiornamenti dei progetti sono accessibili in due posti all’interno della piattaforma:
1. Nelle notifiche del tuo profilo:
Ogni volta che carichiamo un nuovo aggiornamento su un progetto che hai supportato, ricevi una notifica nella sezione dedicata del tuo profilo: app.zeroco2.eco/it/notifications. Richiede il login, ma è il posto più rapido per restare al corrente di tutto.
2. Nella pagina del progetto:
Nella tab “Aggiornamenti” di ogni progetto trovi la raccolta cronologica di tutto ciò che abbiamo pubblicato su quella specifica piantagione, con foto, video e storie. Non serve il login, è aperta a tutti.
Ad esempio, puoi esplorare il progetto Guatemala da qui
Nota tecnica: Il caricamento delle notifiche e degli aggiornamenti richiede qualche secondo in più rispetto al resto della piattaforma. È normale – i contenuti sono ricchi di immagini e video ad alta risoluzione. Abbi pazienza: ne vale la pena.
Che tipo di aggiornamenti pubblichiamo
Ogni aggiornamento porta con sé foto e video realizzati sul campo dai nostri reporter, ma non tutti gli aggiornamenti sono uguali. Ne esistono tre tipologie principali:
notizie sullo stato della piantagione: quanti alberi sono stati messi a dimora, come sta crescendo la foresta, eventuali cambiamenti o espansioni. Attività del team locale ecc…
informazioni sul territorio, sulle sfide ambientali locali, sul clima e sull’ecosistema che circonda la foresta.
non solo numeri, ma storie concrete di comunità e persone che grazie al nostro progetto hanno cambiato rotta: hanno iniziato a coltivare la terra, trovando nella riforestazione una via verso un futuro più dignitoso e stabile.
Ogni quadrimestre, un nuovo aggiornamento
Pubblichiamo nuovi contenuti circa ogni quattro mesi
Non è una scelta casuale: è il ritmo che ci permette di raccogliere materiale di qualità, fare sopralluoghi, ascoltare le comunità e restituire un quadro onesto e aggiornato di ciò che accade nelle piantagioni.
Ogni sei mesi inviamo a tutti i nostri clienti una mail di promemoria per ricordargli di tornare sulla piattaforma e consultare gli ultimi aggiornamenti. Perché sappiamo che la vita è frenetica, e che è facile dimenticarsi del proprio albero – anche se lui non dimentica di crescere.
Il tracciamento satellitare
Dal 2023 utilizziamo immagini satellitari di Google Maps per monitorare lo stato delle piantagioni. È un metodo democratico e radicalmente trasparente: chiunque, in teoria, può guardare le stesse immagini. Nessun dato nascosto, nessuna scatola nera.
Nella mappa della piattaforma puoi navigare tutti i lotti riforestati – i “plot” – e vedere le informazioni di ogni appezzamento: quanti alberi contiene, in che stato si trova, quante persone supporta. Tutto navigabile, tutto verificabile.
Un’avvertenza doverosa: alcune delle nostre zone di piantagione si trovano in aree molto remote, con una copertura satellitare non frequentissima. Può capitare che le immagini disponibili siano un po’ datate e che la foresta — già cresciuta — non sia ancora visibile chiaramente. Non è un problema dei nostri alberi: è una limitazione delle fotografie satellitari in zone periferiche. È solo questione di tempo prima che le immagini si aggiornino.
I reporter sul campo
Le immagini satellitari ci dicono molto, ma non tutto.
Per questo il nostro team visita ogni piantagione almeno una volta l’anno, raccogliendo storie, intervistando le famiglie, controllando la salute degli alberi e documentando tutto con fotografie e video professionali.
Questi contenuti sono il cuore degli aggiornamenti che trovi in piattaforma.
Perché non tracciamo più albero per albero?
Un tempo ci impegnavamo a fornire informazioni puntuali e foto su ogni singolo albero. Era bello, lo facevamo con il nostro sistema di tracciamento Chloe, ma non era più sostenibile.
Quando abbiamo superato i 2 milioni di alberi piantati, aggiornare ogni esemplare individualmente è diventato semplicemente impossibile. Molte delle nostre piantagioni si trovano in villaggi remoti senza connessione a internet, o sono gestite da comunità con scarsa alfabetizzazione digitale. Chiedere a queste persone di caricare dati online periodicamente non sarebbe stato realistico – e avrebbe significato escluderle dai nostri progetti, che invece vogliamo disegnare con loro, non nonostante loro.
Abbiamo quindi scelto un approccio diverso: monitoraggio aggregato, sopralluoghi periodici, tracciamento satellitare. Meno granulare sul singolo albero, ma più robusto, più onesto e più inclusivo. Crediamo che solo insieme siamo foresta e dunque che avesse molto più senso aggiornare sul progetto, sull’insieme e non sul singolo.
I nostri progetti di riforestazione nel mondo: un aggiornamento per ogni foresta
In questo magazine trovi serie di articoli dedicati, uno per paese, dove abbiamo raccolto tutti gli aggiornamenti caricati in piattaforma, rendendoli accessibili anche qui.
zeroCO2 opera in cinque paesi con caratteristiche ecologiche, sociali e culturali molto diverse. Ogni progetto ha una storia propria.
Il Guatemala è il nostro progetto più longevo. Qui operiamo nel Petén, una delle aree a più alta biodiversità del pianeta, dove la deforestazione causata dall’espansione delle monocolture minaccia comunità e ecosistemi. Gli alberi che piantiamo diventano proprietà delle famiglie contadine locali, che li curano e ne raccolgono i frutti.
In Amazzonia peruviana, ogni albero piantato è un presidio contro la distruzione di uno degli ecosistemi più preziosi della Terra. Lavoriamo con comunità indigene per proteggere la foresta primaria e sostenere la sua rigenerazione naturale.
In Tanzania il nostro progetto ha un cuore sociale fortissimo: contrastare l’erosione del suolo nelle terre delle comunità Maasai, con un focus speciale sull’empowerment delle donne che gestiscono e si prendono cura delle piantagioni.
In Italia lavoriamo su due fronti: il supporto alle cooperative agricole sociali e la riforestazione marina con Posidonia. Due progetti molto diversi tra loro, accomunati dalla stessa visione: rigenerare ecosistemi degradati con metodi scientifici e comunitari.
Sulle Ande argentine, dove gli incendi hanno lasciato cicatrici profonde nel paesaggio, stiamo lavorando al ripristino dei boschi nativi. Un progetto di pazienza e resilienza, come tutti quelli che coinvolgono gli alberi.
Vai alla piattaforma e guarda la tua foresta
Se hai già un account su zeroCO2, entra nella piattaforma e consulta gli aggiornamenti dei tuoi progetti. Trovi tutto nella sezione Notifiche o nella tab “Aggiornamenti” di ogni progetto.
Se ancora non hai piantato il tuo albero, o non hai ancora creato la foresta della tua azienda, questo è il momento giusto per iniziare.
Domande Frequenti sugli aggiornamenti
Gli aggiornamenti si trovano in due posti nella piattaforma: nella sezione Notifiche del tuo profilo (app.zeroco2.eco/it/notifications), dove ricevi un avviso ogni volta che pubblichiamo nuovi contenuti, e nella tab Aggiornamenti della pagina di ogni singolo progetto. Entrambe le sezioni raccolgono foto, video e storie dal campo.
È normale, non è un errore. Gli aggiornamenti contengono foto e video ad alta risoluzione realizzati dai nostri reporter sul campo, e il caricamento richiede qualche secondo in più rispetto al resto della piattaforma. Se la pagina sembra bloccata, aspetta 10-15 secondi e ricarica. Se il problema persiste, prova a svuotare la cache del browser o accedi da un’altra connessione.
Fino a qualche anno fa fornivamo informazioni su ogni singolo esemplare. Con oltre 2 milioni di alberi piantati in cinque paesi — molti in villaggi remoti senza connessione internet — non è più possibile farlo in modo affidabile e inclusivo. Gli aggiornamenti oggi riguardano l’intera piantagione o la comunità che la gestisce: è un approccio più onesto, più scalabile e più rispettoso delle realtà locali in cui operiamo.
Pubblichiamo nuovi aggiornamenti ogni quattro mesi. È il ritmo che ci permette di fare sopralluoghi di qualità, raccogliere storie e restituire un quadro aggiornato e veritiero. Ogni sei mesi ricevi anche una mail di promemoria per ricordarti di consultarli. Se vuoi restare aggiornato in tempo reale, attiva le notifiche dalla tua area personale.
Le immagini satellitari mostrano il lotto riforestato — il plot — a cui appartiene il tuo albero, non il singolo esemplare. Nella mappa della piattaforma puoi navigare i plot e vedere quanti alberi contengono, quando è stata scattata l’ultima immagine e com’è cambiata la copertura vegetale nel tempo. In alcune aree molto remote la copertura satellitare non è frequente, quindi le immagini potrebbero sembrare datate: non significa che gli alberi non ci siano, significa che i satelliti non le hanno ancora fotografate di recente.
Il nostro team visita ogni piantagione almeno una volta l’anno per verificare lo stato di salute degli alberi e raccogliere dati sui tassi di sopravvivenza. Questi dati vengono comunicati negli aggiornamenti di progetto. In caso di perdite significative — causate da eventi climatici estremi, siccità prolungate o altri fattori — lo comunichiamo esplicitamente nella piattaforma, insieme alle azioni che stiamo intraprendendo per rimediare. La trasparenza, anche quando le notizie non sono buone, è parte del nostro impegno.











