Investire nella piantagione di alberi è la strategia di sostenibilità aziendale che in ordine di importanza si piazza senza dubbio al primo posto.
Basta dare una rapida occhiata ad alcuni fatti significativi per capirlo:
- Le foreste sono l’habitat naturale di circa l’80% della biodiversità terrestre.
- Le foreste assorbono 7.6 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno.
- Data la situazione disastrosa del pianeta, le Nazioni Unite hanno lanciato un progetto decennale, United Nation Decade on Ecosystem Restoration 2021-2030, per prevenire, combattere e fermare la crisi climatica causata dalla deforestazione.
- Più di 80 grandi aziende stanno già investendo sulla conservazione delle foreste tramite la piantumazione di 7 miliardi di alberi in più di 65 nazioni.
Il valore delle foreste
In tutto il mondo la situazione di foreste e aree verdi è molto grave.
Eppure, il valore totale delle foreste e dell’intero ecosistema, quando intatti, è pari a 150 trilioni di dollari, circa il doppio del valore degli stock market globali!
Ma non è solo il valore economico di una foresta a rappresentare un’opportunità per le aziende.
Non è un mistero che sempre più consumatori e dipendenti preferiscano aziende green, tanto per acquistarne i prodotti che per lavorarci.
Piantare alberi, in Italia o altrove nel mondo, è la perfetta unione degli obiettivi di CSR aziendali con strategie di green marketing che permettono a una compagnia di posizionarsi come realtà green e sostenibile.
Ma come scegliere il miglior progetto di piantumazione di alberi?
Ecco alcune considerazioni che aiuteranno la tua azienda!
L’importanza di un progetto di riforestazione in Italia (e non solo)
Come abbiamo visto sopra, un albero è molto di più di ciò che sembra.
Dalla riduzione della co2 emessa dalle attività umane, alla generazione di valore attraverso i prodotti del territorio, fino alle tantissime attività, interventi, servizi, che i progetti di forestazione possono offrire, dalla formazione sulla sostenibilità alla piantumazione in eventi di team building sostenibile.
Ecco qualche esempio dell’importanza strategica di una foresta aziendale:
- Value-based leadership: ovvero la possibilità per le aziende di posizionarsi come leader non solo economici ma valoriali nel proprio settore e agli occhi di stakeholder e clienti. Nel 2023, questo tipo di leadership è fondamentale per qualsiasi brand, poiché sempre più acquisti sono basati sull’affinità etica e valoriale tra consumatore e produttore. Un’azienda che pianta alberi, nel proprio paese o in luoghi minacciati dal disboscamento, è sulla strada giusta.
- Azione concreta nella tutela del territorio e riduzione di CO2: piantare alberi in Italia (o altrove), soprattutto quando si tratta di specie a rischio di estinzione, permette di tutelare la biodiversità locale e al tempo stesso di creare dei carbon sink (ovvero di assorbire CO2 e immagazzinarla in modo che non si disperda nell’ambiente). Non solo, gli alberi piantati sono in grado di aiutare le comunità locali grazie ai prodotti ricavati direttamente o indirettamente.
- Green marketing: attenzione! Da non confondere con greenwashing, che in poche parole è il green marketing fatto male. Ma in realtà una strategia di green marketing è uno strumento efficace per posizionare un brand come green, mostrare gli sforzi di sostenibilità aziendale intrapresi, comunicare alle persone, agli stakeholder e ai dipendenti le azioni messe in campo dalla società per combattere i danni della crisi climatica e centrare gli obiettivi mondiali di lotta alla cambiamento climatico.
- Aumentare l’engagement aziendale con attività sostenibili: sempre più dipendenti preferiscono lavorare per un’azienda green, sia tra i Millennial che i Gen-Z (il grosso della forza lavoro attuale). Per questo è fondamentale coinvolgere i dipendenti con eventi aziendali sostenibili che siano al tempo stesso un’occasione di formazione e di team building. In questo senso, quella di piantare alberi è l’attività perfetta, primo perché in questo modo la foresta sarà davvero dell’azienda e di chi ci lavora, secondo perché si stabilità un legame reale tra territorio e azienda.
Piantare alberi in Italia e nel mondo con zeroCO2
Forse a questo punto ti starai chiedendo come funziona.
Cioè come piantare alberi in Italia o come adottare una foresta aziendale.
Magari hai già visto qualche esempio, o dato un’occhiata a progetti dei tuoi competitor.
O forse ti starai ancora interrogando sui benefici e i costi di un’attività di forestazione per la tua società.
Avrai notato che c’è un problema:
Molti di questi progetti che piantano alberi, in Italia o altrove, hanno criteri vaghi e non offrono molta trasparenza alle aziende su che alberi saranno piantati e soprattutto una volta piantati non c’è modo per le aziende di sapere cosa succede alla propria foresta aziendale.
Ecco, a zeroCO2 lavoriamo in un altro modo, mettendo la trasparenza e la cura del territorio al primo posto per i nostri progetti di piantagione di alberi.
Noi di zeroCO2 di piantare alberi in Italia ne sappiamo qualcosa, ma non ci fermiamo al nostro paese. Abbiamo messo a terra progetti di forestazione in aree ad alto rischio, pesantemente colpite dal disboscamento, dai danni dell’allevamento intensivo, dalle monocolture aggressive come la palma da olio.
Ad oggi abbiamo aiutato circa 300 aziende italiane a migliorare la propria sostenibilità e comunicarla in modo efficace.
Non solo, le abbiamo anche aiutate a dare vita a eventi aziendali sostenibili (di piantagione degli alberi) per migliorare la sintonia tra i dipendenti e allineare valori aziendali e valori individuali.
Se vuoi farlo con la tua azienda, scopri come funziona il servizio pianta una foresta con la tua azienda.
Piantare alberi in Italia (e nel mondo) con zeroCO2
Dove avviene la piantagione dei nostri alberi?
Soprattutto in Guatemala, ma anche in Perù e Tanzania, dove aiutiamo le comunità di donne Masai a combattere contro la desertificazione piantando alberi!
Ah e ovviamente anche in Italia, ad esempio in Emilia Romagna insieme a Carrefour e alla cooperativa Eta Beta.
Tutti i nostri progetti non solo permettono all’azienda partner di monitorare l’andamento e lo stato degli alberi in modo trasparente, ma anche di portare benefici reali alle comunità che vivono la terra in cui piantiamo gli alberi. Senza contare il grande lavoro che facciamo nel preservare la biodiversità del territorio, scegliendo cultivar a rischio di estinzione.
Puoi vedere dove si trovano i nostri progetti sulla mappa degli alberi.
Perché piantare alberi con zeroCO2?
Che sia in Italia o nei nostri vivai in Guatemala, o in entrambi, cosa offriamo di più rispetto agli altri (ormai numerosissimi) progetti in giro per il paese?
- Abbiamo cura della vita della tua foresta aziendale, ma anche delle comunità locali: quando gli albero li piantiamo in Guatemala o negli altri paesi ad alto rischio deforestazione dove lavoriamo, ci assicuriamo che le comunità locali ottengano reali benefici dalla nostra azione di forestazione. Dall’educazione locale, alle risorse generate dagli alberi, al rispetto della terra.
- Quando piantiamo in Italia, lo facciamo con partner selezionati: in Italia lavoriamo con cooperative che vivono il territorio ogni giorno. Organizziamo eventi di piantagione degli alberi che hanno un effetto concreto sul coinvolgimento dei dipendenti e sull’engagement aziendale in generale, senza contare il ritorno d’immagine generato dai progetti attraverso un’attenta campagna di green marketing.
- Trasparenza e tracciabilità: i nostri alberi sono tracciati e monitorati, in modo da permettere alla tua azienda e ai tuoi dipendenti di sapere come se la sta passando la tua foresta, che benefici sta generando e soprattutto di evitare il greenwashing.






