close

Nuovi propositi per un nuovo futuro. Più sostenibile

Laura Persavalli 2 min di lettura

La Terra come la conosciamo sta cambiando. Le conseguenze delle azioni umane, che hanno portato alla crisi climatica che stiamo vivendo, ci obbligano ora a ripensare alle scelte che abbiamo fatto finora, come individui e come umanità, e a intraprendere nuove vie. Sarà un processo difficile, ma uniti e con le giuste convinzioni possiamo scegliere di rendere il nuovo anno simbolo di un nuovo futuro.

Affidarsi ai fatti

Per iniziare il nuovo anno, è importante affidarsi ai fatti e a cosa sta realmente accadendo. Chi è disinformato è spesso più cupo e fatalista rispetto a chi si affida ai dati e a ciò che gli scienziati ci dicono e si trova a diffondere la propria disperazione con affermazioni come “è troppo tardi” o “non c’è niente che possiamo fare”.

Ognuno, invece, può fare tanto e, nonostante la situazione sia critica e molte zone del pianeta stiano già subendo le conseguenze della crisi climatica, tanto si sta facendo. Il movimento per il clima – costituito da migliaia di campagne in tutto il mondo – è cresciuto in forza, capacità e inclusività. Una delle vittorie dell’attivismo è che molte più persone sono preoccupate per il clima rispetto a qualche anno fa e di conseguenza sono portate a cambiare almeno in parte le proprie abitudini. Questa è la carica positiva che ci vuole per innescare il cambiamento.

Scelte individuali e oltre

A livello individuale ci sono molte buone abitudini che possiamo proporci come propositi per il nuovo anno: evitare lo spreco alimentare, ridurre drasticamente la carne, prendere i mezzi pubblici o la bici negli spostamenti di ogni giorno, scegliere mete vicine per le vacanze, limitare gli acquisti allo stretto indispensabile e prediligere l’usato, passare alle energie rinnovabili e affidarci a una banca etica.

Il livello successivo è esercitare il nostro diritto di influire sulla politica, così come la responsabilità a partecipare, e in questo modo uscire dalla sfera personale e attivarci per un processo collettivo, su una scala più grande. Movimenti, campagne, organizzazioni e reti sono il modo in cui le persone diventano potenti; sono anche i luoghi dove si incontrano sognatori e altruisti, dove si incontrano persone che hanno speranza e determinazione, entrambe altamente contagiose.

Un dovere verso la Terra

Se è vero che il cambiamento deve partire da noi e dalle nostre abitudini di ogni giorno, certamente questo da solo non basta. Dobbiamo arrivare ad esigere che governi e aziende rispettino le nostre volontà, prendano parte al movimento, o altrimenti spariscono. Quello che serve come proposito per il nuovo anno è un radicale cambio di paradigma, perché è l’unica speranza di porre rimedio alla crisi climatica.

Abbiamo l’occasione di sistemare le cose, e soprattutto il dovere di farlo, un dovere verso la Terra, che ci ha sempre sostenuto, e verso le generazioni future.

· Aggiornato il 29 agosto 2023

Articoli correlati

Tutto il magazine →
close

Cambia prospettiva!

Una piattaforma per il tracciamento satellitare dei nostri progetti nel mondo. Usa la tua dashboard dedicata per gestire e monitorare l’impatto che hai generato.

accedi

Accedi o registrati alla web-app

Mappa dei progetti di zeroCO2 nel mondo: 10mila alberi piantati in Guatemala

Crea la tua foresta

Pianta una foresta in un’area del mondo a tua scelta.

Scegli il progetto
Scheda di un albero di avocado piantato in Guatemala

Pianta un albero

Pianta, adotta o regala un albero. Scegli tra diverse specie.

Scegli l’albero
Area riforestata vista dal satellite con 10mila alberi piantati

Esplora la mappa

Guarda i tuoi alberi crescere dallo spazio con tecnologia satellitare.

Apri la mappa
Mani che si passano una piantina: regali aziendali con alberi

Riscatta un albero

Inserisci il tuo codice per riscattare un albero.

Riscatta il codice
close

Innova la sostenibilità della tua azienda.

Compila il modulo per ricevere una consulenza personalizzata dal nostro team di esperti.

close
close