La leggenda di Quetzalcoatl
Una leggenda messicana racconta che in tempi molto lontani visse il dio re Quetzalcoatl, fondatore della stirpe che abitava le terre di Abya Yala – il nome che l’America aveva prima che gli Europei la chiamassero America.
Quetzalcoatl era un dio buono, figlio del dio azteco del cielo Mixcoatl e della dea della terra Chipalman e aveva insegnato agli uomini tutte le leggi più sagge.
Per difendere i confini del regno Quetzalcoatl dovette partire, affidando alla bellissima principessa sua sposa lo sterminato tesoro. In assenza di Quetzalcoatl, i nemici assalirono la città per scoprire dove fosse nascosto il tesoro, ma la fedele sposa non cedette e venne uccisa. Dal sangue versato nacque la pianta del cacao, il cui frutto nasconde un tesoro di semi amari come le sofferenze dell’amore, forti come il coraggio, rossi come il sangue.
Quando il re tornò alla sua città e scoprì che la sposa era stata uccisa, volle far dono agli uomini di quella pianta che era nata, affinché per sempre fosse ricordato il sacrificio della sua amata principessa.