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Contadino in progetto di riforestazione per carbon offsetting

Cosa significa Net Zero e qual è la differenza con la Carbon Neutrality

Le aziende hanno un ruolo cruciale nel guidare la transizione verso un sistema di produzione più sostenibile, adottando pratiche per ridurre drasticamente le emissioni, promuovendo l’innovazione e la competitività.

In questo contesto, cosa significa diventare “carbon neutral” e ambire al Net Zero? E come possono le aziende adottare strategie efficaci per raggiungere questi obiettivi? Sebbene gli obiettivi di Net Zero e neutralità carbonica abbiano entrambi come risultato la rimozione delle emissioni dannose per l’ambiente dall’atmosfera, questi concetti non significano proprio la stessa cosa a livello di portata e impatto.

Scopriamo insieme cosa significa Net Zero, cos’è la Carbon Neutrality e le loro differenze, nel nostro articolo.

Redazione di zeroCO2 9 min di lettura

Cos’è la Carbon Neutrality?

La Carbon Neutrality è uno stato in cui un’organizzazione o un’azienda bilancia le emissioni di carbonio che produce lungo la supply chain in un certo periodo, solitamente di un anno, con la rimozione equivalente di CO2 dall’atmosfera.

Il raggiungimento della neutralità delle emissioni di carbonio è un percorso complesso che richiede l’adozione di metodologie specifiche e standard riconosciuti a livello internazionale, come il Greenhouse Gas Protocol e le linee guida dell’ISO 14064. Per raggiungere la carbon neutrality, il processo corretto e completo implica diverse fasi:

Tra le varie tipologie di progetti per la compensazione delle emissioni residue, ossia che non possono essere eliminate, troviamo le nature-based solutions, per esempio finanziando progetti di sequestro del carbonio legati alla riforestazione o alla conservazione delle foreste esistenti, oppure le tech-based solutions, connesse alla produzione di energia rinnovabile.

Se vuoi saperne di più, rimani con noi: te ne parliamo meglio tra qualche paragrafo.

Cosa significa Net Zero?

L’obiettivo Net Zero mira anch’esso a bilanciare la quantità di gas serra emessi con la quantità rimossa dall’atmosfera, ma il percorso include un piano temporale di azioni concrete per aumentare l’efficienza dei processi aziendali e ridurre le emissioni prodotte fino al completo azzeramento.

Il Net Zero è quindi un obiettivo a lungo termine che implica l’impegno costante di aziende, governi e organizzazioni per rendere le proprie emissioni più vicine allo zero possibile, per poi rimuovere le emissioni rimanenti dall’atmosfera attraverso attività che sequestrano la CO2, come iniziative nature-based o l’uso di tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio.

Nota bene: In questo caso, quando un’azienda neutralizza le proprie emissioni tramite il carbon offsetting possono arrivare anche ad essere carbon positive, andando a catturare più CO2e rispetto a quella emessa.

Secondo il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), per limitare l’aumento della temperatura globale a 1.5°C rispetto ai livelli preindustriali, le emissioni globali di CO2 devono raggiungere il Net Zero entro il 2050. Questo obiettivo è fondamentale perché esiste una stretta connessione tra le emissioni di gas serra e il riscaldamento globale. Ogni tonnellata di CO2 emessa contribuisce all’aumento della temperatura globale: ti basta pensare che gli anni dal 2015 al 2021 sono stati i più caldi della nostra storia. Questo ha conseguenze devastanti per il clima, come l’innalzamento del livello del mare, l’intensificazione degli eventi meteorologici estremi come gli uragani, che causano danni economici nei paesi sviluppati, ma anche siccità, che intensificano l’insicurezza alimentare nei paesi in via di sviluppo, e la perdita di biodiversità.

Pertanto, raggiungere il Net Zero non è solo una questione di responsabilità climatica, ma una necessità urgente per garantire un futuro sostenibile e sicuro per tutte le comunità globali.

Raggiungere il Net Zero è una necessità urgente per garantire un futuro sostenibile per tutte le comunità globali.

Carbon Neutrality vs Net Zero: quali sono le differenze?

Conoscere la distinzione tra Net Zero e Carbon Neutrality è cruciale per comprendere come la tua azienda può contribuire alla lotta contro la crisi climatica.

Sebbene spesso utilizzati in modo intercambiabile, questi termini descrivono approcci diversi e complementari a livello di impegno e impatto nella gestione delle emissioni di gas serra.

Misurazione delle emissioni

Il primo passo verso carbon neutrality o Net Zero è la misurazione accurata delle emissioni. Le aziende devono quantificare le loro emissioni di gas serra utilizzando standard internazionali, come il Greenhouse Gas Protocol.

Questa misurazione deve includere:

  • Emissioni Dirette (Scope 1): Emissioni dirette dalle fonti possedute o controllate dall’azienda.
  • Emissioni Indirette (Scope 2): Emissioni indirette dalla produzione di energia acquistata.
  • Altre Emissioni Indirette (Scope 3): Emissioni lungo l’intera catena del valore, inclusi fornitori e uso finale dei prodotti.

Riduzione delle emissioni e strategie di eco-design

Una volta identificate le principali fonti di emissioni, le aziende devono implementare strategie per ridurle.

Alcune azioni pratiche includono:

  • Efficienza energetica: ovvero investire in tecnologie e processi che riducono il consumo di energia. Ad esempio, l’adozione di illuminazione LED, sistemi di riscaldamento e raffreddamento più efficienti, e miglioramenti nell’isolamento degli edifici.
  • Fonti rinnovabili: passare all’uso di energia rinnovabile come solare, eolica o idroelettrica. Secondo l’International Renewable Energy Agency (IRENA), l’adozione di energie rinnovabili può ridurre significativamente le emissioni aziendali.
  • Ottimizzazione della logistica: migliorare l’efficienza dei trasporti e ridurre le emissioni legate alla distribuzione. Ad esempio, ottimizzare i percorsi di consegna, utilizzare veicoli a basse emissioni o elettrici, e migliorare la gestione dei magazzini.

Tutte queste non devono essere semplici accortezze, ma sono strategie che devono integrarsi alla perfezione nella vita dell’azienda per poter considerare concreti gli obiettivi di Net Zero e carbon neutrality.

Esistono poi vari standard e quadri di riferimento per la carbon neutrality, come l’SBTI, che incoraggiano le organizzazioni a dare priorità alla riduzione delle emissioni interne prima di affidarsi al meccanismo di compensazione delle emissioni.

Compensazione delle emissioni

Nella via verso l’obiettivo Net Zero e carbon neutrality, c’è da considerare che ci sono emissioni che non possono essere eliminate completamente dalle aziende. In questo caso specifico si può ricorrere a progetti di compensazione del carbonio.

Le aziende possono acquistarne per compensare le loro emissioni non evitabili. Questo avviene attraverso il finanziamento di progetti che riducono o rimuovono un’uguale quantità di CO2 dall’atmosfera.

Questi possono includere:

  • Soluzioni nature-based: consiste nell’acquistare crediti di carbonio derivanti da progetti basati sulla natura, come per esempio la riforestazione, afforestazione, rivegetazione (ARR), blue carbon o l’agricoltura rigenerativa.
  • Soluzioni tech-based: consiste nell’investire in tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS), cioe che catturano e immagazzinano CO2 emessa. Secondo il Global CCS Institute, le tecnologie CCS possono giocare un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi climatici.

Monitoraggio e reporting

Le aziende devono monitorare continuamente le loro emissioni e l’efficacia delle strategie di riduzione e compensazione.

Il reporting trasparente è essenziale per mantenere la credibilità e dimostrare i progressi verso Net Zero o carbon neutrality.
Gli standard di reporting come il CDP (Carbon Disclosure Project) o il GRI (Global Reporting Initiative) possono fornire una guida utile.

Coinvolgimento degli Stakeholder

Coinvolgere tutti gli stakeholder, inclusi dipendenti, clienti, fornitori e comunità locali, è cruciale per il successo delle strategie di sostenibilità.

In breve gli elementi chiave sono:

  • Comunicazione e trasparenza: informare e coinvolgere gli stakeholder sui piani e sui progressi verso Net Zero e Carbon Neutrality per ottenere supporto e collaborazione.
  • Formazione e sensibilizzazione: promuovere la consapevolezza e la formazione interna per allineare gli obiettivi aziendali con pratiche sostenibili.

Perché compensare le emissioni non è sufficiente?

Potresti aver pensato di saltare i primi due passaggi del processo per raggiungere la neutralità carbonica, ma fidati: non è una buona idea.

A meno che tu non voglia che la tua azienda cada nel greenwashing.

Definirsi carbon neutral senza aver prima calcolato, poi ridotto e solo infine compensato le emissioni è infatti una pratica scorretta nei confronti dei consumatori.

Le aziende che si definiscono carbon neutral devono aver necessariamente acquistato crediti di carbonio certificati, in teoria, in seguito ad aver ridotto le proprie emissioni.

L’Unione europea sta sempre più cercando di limitare il fenomeno del greenwashing tramite direttive che dovranno poi essere tradotte in legge a livello nazionale, come per esempio la direttiva sui green claims di febbraio 2024.

Questa direttiva implica che entro il 2026 l’UE vieterà dichiarazioni ambientali generiche e non motivate. Per esempio, non sarà possibile utilizzare claim come “climate neutral” o “eco” a meno che l’azienda non sia certa che le dichiarazioni ambientali siano accurate e basate in azioni e interventi concreti. In questo senso, la nuova direttiva green claim prevede sanzioni per le aziende inadempienti e una maggiore tutela per i consumatori.

Dalla Carbon Neutrality al Net Zero

Ricapitolando: se seguiti correttamente, entrambi gli approcci di Carbon Neutrality e Net Zero puntano prima alla diminuzione, poi alla rimozione delle emissioni non riducibili dall’atmosfera tramite la compensazione.

Ma se il percorso di Carbon Neutrality rimane un obiettivo più circoscritto per bilanciare le emissioni in un certo arco di tempo, il goal più ampio, concreto e in grado di generare una trasformazione a lungo termine è ambire al Net Zero.

Le aziende che si impegnano in questo percorso possono beneficiare di una migliore reputazione, attrarre clienti consapevoli e posizionarsi come leader nel campo della sostenibilità, ma anche nel loro settore.

Per ulteriori informazioni su come iniziare il percorso verso Net Zero o la Carbon Neutrality, e per consulenze sulla riduzione delle emissioni e l’implementazione di strategie di sostenibilità, puoi rivolgerti a noi!

· Aggiornato il 20 novembre 2024

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