Cos’è la Carbon Footprint di organizzazione?
Prima di scoprire come si ottiene la ISO 14064-1, facciamo un ripasso di cosa significa impronta di carbonio, cosa centra con il cambiamento climatico e qual è la sua applicazione a livello di aziende e organizzazioni.
La carbon footprint di organizzazione è la misura delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) – dirette o indirette – prodotte dalle attività dell’organizzazione stessa, espresse in termini di anidride carbonica equivalente (CO2e).
Queste emissioni aziendali possono derivare da una vasta gamma di fonti, tra cui consumi energetici, trasporti, produzione di rifiuti e altre attività connesse alle operazioni dell’azienda o organizzazione.
Misurare l’impatto ambientale di ogni fase della catena del valore diventa cruciale per poter stabilire una strategia di riduzione di gas GHG e ottimizzare i propri processi aziendali.
I greenhouse gas (GHG) sono infatti la causa principale dell’aumento della temperatura globale, ognuno in relazione al proprio GWP (Global Warming Potential). Si includono nella definizione di GHG sei gas menzionati nel Protocollo di Kyoto, primo strumento realizzato per determinare gli obblighi di riduzione. Questi gas serra sono:
- CO2, anidride carbonica
- CH4, metano
- N2O, protossido di azoto
- HFC, idrofluorocarburi
- PFC, perfluorocarburi
- SF6 esafluoruro di zolfo
Il calcolo delle emissioni GHG è quindi un potente strumento scientifico che permette di riconoscere la propria responsabilità in termini di emissioni di gas climalteranti e posizionare la tua azienda in prima linea nella lotta al cambiamento climatico.
Lo studio dell’impronta di carbonio è regolato dalla serie UNI EN ISO 14000 che stabilisce i requisiti, i parametri di misurazione in accordo con la metodologia LCA. L’LCA e l’impronta di carbonio di prodotto e organizzazione fanno riferimento alle norme:
- ISO 14067 per la carbon footprint di prodotto (CFP)
- lo standard ISO 14064-1 e dal GHG protocol per la carbon footprint delle organizzazioni (CFO)
Chiariamo qui sotto la differenza tra impronta di carbonio di organizzazione e prodotto.
Carbon footprint di organizzazione vs di prodotto: cosa cambia?
Anche se si tratta sempre di impronta di carbonio, il framework della CF di un’organizzazione (CFO) e l’impronta di carbonio di un prodotto (CFP) sono differenti a livello di analisi e portata delle emissioni in oggetto.
La carbon footprint di un’organizzazione è una valutazione delle emissioni totali GHG generate da tutte le attività e le operazioni dell’azienda, inclusi i processi produttivi, le forniture energetiche, il trasporto, la gestione dei rifiuti e altri aspetti delle operazioni commerciali.
Questo tipo di analisi fornisce una visione globale dell’impatto ambientale dell’intera organizzazione e della sua catena del valore e aiuta a identificare le aree critiche in cui intervenire per ridurre le emissioni complessive.
La carbon footprint di organizzazione è regolata dalla UNI EN ISO 14064-1.
La carbon footprint di un prodotto o evento si concentra sulle emissioni associate a un singolo prodotto durante l’intero ciclo di vita (o una porzione), dalla produzione alla distribuzione, all’uso e allo smaltimento.
Questo tipo di analisi valuta l’impatto ambientale specifico di un solo prodotto e consente ai consumatori e alle aziende di prendere decisioni informate sull’acquisto in base alla sua sostenibilità.
La carbon footprint di un prodotto o evento è regolata dalla UNI EN ISO 14067.
Cos’è la ISO 14064-1?
Sappiamo che vuoi sapere tutto sulla ISO 14064-1, ma non vogliamo dare nessun dettaglio per scontato. Facciamo quindi un piccolo passo indietro: cosa sono le certificazioni ISO?
Le ISO sono certificazioni valide internazionalmente che stabiliscono che dall’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) per garantire la qualità, l’efficienza e la sostenibilità in varie industrie e stabilire metodologie standardizzate e risultati comparabili.
In ambito ambientale,
Lo standard ISO 14064 si divide in tre parti, di cui la ISO 14064-1 denominata come: “Gas a effetto serra – Parte 1: Specifiche con guida a livello di organizzazione per la quantificazione e la comunicazione delle emissioni e degli assorbimenti di gas a effetto serra”.
Puoi consultarle per esteso qui, sul sito dell’International Organization for Standardization.
La UNI EN ISO 14064-1 è uno standard internazionale che fornisce linee guida per la quantificazione delle emissioni di GHG dirette e indirette generate dalle attività di aziende e organizzazioni.
La ISO 14064-1 aggiornata al 2018 permette di:
- definire le linee guida per la progettazione, gestione, la rendicontazione e la verifica di un inventario delle emissioni di GHG delle organizzazioni
- garantire coerenza e affidabilità dei dati riportati
Inventario dei gas ad effetto serra (GHG): cos’è e a cosa serve?
Prima di tutto: cos’è un inventario GHG?
Per inventario GHG si intende la quantificazione ordinata della totalità delle emissioni di GHG prodotte dalle attività dell’azienda nel corso di un determinato periodo di tempo, solitamente di un anno.
Gli inventari GHG consentono alle aziende di valutare gli impatti sul cambiamento climatico prodotti da ogni fase dell’intera catena del valore, includendo, per esempio, le emissioni derivanti dai consumi energetici, della logistica dei trasporti o della gestione dei rifiuti.
Oltre alla ISO 14064-1 anche il GHG Protocol Corporate Standard fornisce il framework per la CFO e per gli inventari GHG delle aziende.
Secondo queste linee guida, un inventario GHG si compone di 3 diversi scope o ambiti di valutazione che permettono di calcolare le emissioni per ogni fase della filiera produttiva, i famosi scope 1-2-3. Essi fanno riferimento a:
- Tramite lo Scope 1 si misurano le emissioni dirette, ossia provenienti da fonti o sorgenti che appartengono all’azienda stessa
- Tramite lo Scope 2 e 3 si quantificano le emissioni indirette, ossia che derivano delle attività connesse ma non direttamente controllate dall’azienda.
- Lo Scope 2 fa riferimento alle emissioni indirette provenienti dalla produzione di elettricità ed energia in generale acquistata;
- Lo Scope 3 concerne le attività upstream/downstream, ossia di aziende terze che fanno parte della catena del valore dell’organizzazione.
Anche secondo le linee guida della ISO 14064-1 l’inventario GHG si compone di emissioni dirette e indirette. Queste ultime sono in questo caso suddivise in ulteriori sottocategorie per schematizzare tutti i possibili processi collegati.
A cosa serve la ISO 14064-1? I vantaggi
Se sei arrivato a questo punto, ti starai chiedendo perché certificare le emissioni GHG della tua azienda può essere utile.
Per risponderti, ti forniamo un elenco utile per farti conoscere i benefici della creazione di inventari di gas serra di aziende e organizzazioni a livello aziendale e ambientale.
- Efficientamento di processi ed attività: la misurazione della carbon footprint aiuta le aziende a identificare e comprendere meglio le fonti principali di emissioni di gas serra all’interno della propria catena di approvvigionamento e delle operazioni commerciali. Questo permette di sviluppare strategie mirate per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica e ottimizzare i propri cicli produttivi.
- Risparmi economici: la misurazione e la gestione delle emissioni GHG può portare a significativi risparmi economici a lungo termine attraverso la riduzione dei costi energetici e l’ottimizzazione delle risorse.
- Solidificare la reputazione aziendale sostenibile: la certificazione delle emissioni GHG dimostra un impegno tangibile verso la sostenibilità ambientale e la riduzione del proprio impatto sulla crisi climatica, migliorando l’immagine aziendale e aumentando la fiducia di partner e clienti tramite un processo di rendicontazione trasparente.
- Vantaggio competitivo: un inventario GHG ben strutturato consente di differenziarsi dalla concorrenza, aprendo così nuove opportunità di mercato.
- CSR e comunicazione: la rendicontazione dei gas serra permette alle aziende di adempiere alla loro responsabilità sociale d’impresa (CSR), dimostrare di impegnarsi in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico e comunicare il proprio impegno con base scientifica.
- Partecipazione a gare d’appalto o bandi: certificazione delle emissioni GHG può essere un requisito per partecipare a gare d’appalto, collaborare con organizzazioni che richiedono partner sostenibili o accedere a incentivi fiscali e finanziamenti legati alla sostenibilità.
Come si ottiene la certificazione ISO 14064-1 e quanto dura?
Per richiedere ed ottenere la certificazione ISO 14064-1, le aziende devono seguire una serie di passaggi ben definiti.
- Creazione di un inventario GHGIn primo luogo, è necessario sviluppare un inventario delle emissioni di gas serra basato sulle linee guida fornite dalla ISO 14064-1 e implementare un sistema di gestione ambientale conforme agli standard della norma.
- Verificazione internaL'organizzazione deve condurre una verifica interna per assicurarsi che tutti i requisiti siano soddisfatti.
- Verificazione esternaÈ necessario sottoporsi a una verifica esterna condotta da un organismo di certificazione terzo accreditato. Questo passaggio è imprescindibile per poter confermare la conformità con la norma.
La durata del processo di certificazione può variare a seconda delle dimensioni e della complessità dell’organizzazione, nonché della sua preparazione iniziale a livello di conoscenza delle emissioni prodotte da ogni tassello della catena produttiva.
Una volta ottenuta, la ISO 14064-1 è valida per un periodo di tempo determinato. A seguito di questo periodo, l’azienda deve sottoporsi a verifiche periodiche per assicurare il mantenimento della conformità e il continuo miglioramento del sistema di gestione ambientale.



